TUTTI AL MARE

Tutti al mare…tutti al mare…
A mostrar le chiappe chiare…
Le ragazze sono più belle,se si abbronzano anche quelle…




Ero poco più di una bimbetta quando canticchiavo questa canzoncina…stretta a mio nonno,sulla sua vespa bianca mentre mi portava al mare. Cappellino alla marinara e gambette storte…
Ne sono passati di anni…
Eppure ogni estate,ogni giorno mi ritrovo a canticchiare : Tutti al mare…tutti al mare…
Come un mantra che mi accompagna mentre guido il motorino per arrivare alla spiaggia.
Ombrelloni multicolore,profumo di estate,pelle dorata.
Ecco,finalmente è arrivata la mia stagione preferita.
La mia estate è fatta di chiacchiere con gli amici,aperitivi lunghi e cene in giardino. Pantaloncini corti,sandaletti in cuoio e tatuaggi in bella mostra. E chiaramente mangiate di pesce.
Io sono una carnivora ma quando arriva il caldo ho voglia di qualcosa di più fresco!
Lo sapesse mio nonno…
I ricordi si fanno chiari e limpidi,lui che cuoce il pesce alla griglia nelle calde serate estive e io bambina capricciosa che non voglio saperne di mangiarlo.
Ma si sa,con il tempo si cambia!
E poi nelle mie vene scorre sangue riminese,sangue marinaro.
Fatto di mare,piadina e pesce grigliato.
Questo è il mio DNA!!!





















































IL TONNO CHE NON TI ASPETTI 




ingredienti : per 2 persone



una fetta di tonno fresco spessa 2 cm
1 cucchiaino di agar agar in polvere
100 ml di acqua
80 ml di marmellata alle fragole e fragoline di bosco
4 cucchiai di miele di fiori
semi di sesamo
olio evo 
pepe rosa
sale



In un pentolino sciogliete l’agar agar nell’acqua.
Accendete il fuoco e portate a bollore,fate cuocere per 10 minuti circa continuando a mescolare. Ora aggiungete la marmellata e il pepe rosa (frantumate i grani con le dita). Mescolate bene e con l’aiuto di un cucchiaino riempite gli spazi appositi di una formina per cioccolatini. Fate raffreddare e riponete in frigorifero.
Ora tagliate il tonno a grossi dadi di circa 2 cm,spennelateli con il miele e rotolateli nei semi di papavero.
Scaldate una padella con un paio di cucchiai di olio e fate rosolare i vostri cubotti di tonno. Bastano un paio di minuti e potete toglierli dal fuoco. L’interno deve rimanere rosato e tenero.
Una volta terminata la cottura,salate il tonno e adagiate in cima ad ogni cubotto una caramella pepata. Assaporate prima la caramella,con la sua nota dolce e acidula e terminate addentando il tonno.






METTI UNA SERA A CENA

Giornate stressanti le mie ultime.
Un umore ballerino,che di più non si può.
Anzi proprio un umore da stronza,passatemi il francesismo.
Un sorriso da fare appena sveglia,ricordo ancora chi me l’ha consigliato.
Aveva ragione,ma in questi giorni di sorridere non mi va.
Faccende tralasciate,progetti non portati avanti…poca voglia di cucinare.
Fino a questa mattina.
Mi sono svegliata e ho sorriso.
Stiracchiandomi nel letto,le lenzuola sopra il mio viso.
A nascondere una bentornata felicità.
E finalmente il malumore è scomparso…
Sorrido mentre apro le finestre : sole e nubi,e il vento che ha accompagnato il mio maggio.
Non importa,ho già in mente un piano.
Sorrido mentre bevo la mia tazza di caffè d’orzo (caffè?!?) mattutina.
“Tritare,mescolare,bollire…” il mio mantra.
Sorrido mentre penso che oggi cucinerò.
Tanto,tutto il pomeriggio.
Un menù complesso : dalla pasta fatta in casa,biscotti salati,sautè di vongole,sugo di vongole,pasta sfoglia e crema chantilly…
E questa ricetta.
E’ tanto che è nella mia mente,oggi grazie a un aiutino (leggi GamberoRosso.it) prenderà forma.
Pochi ingredienti ma che mi rendono felice.
Una cena diversa,vegetariana…
Gamberoni freschi e rosei,cipolle rosse e profumo di lime.
Ancora non è estate ma oggi ne sento il profumo,come se fosse la prima volta.
Mi avvolge e io non posso fare altro che sorridere.

Ispirata da una ricetta sul sito Gambero Rosso.



CATALANA A SORPRESA




ingredienti :

15 gamberoni freschi


1 sedano

1 cipolla rossa di Tropea
150 gr di datterini
aceto bianco
lime zest
sale
zucchero
pepe
olio evo
Affettate il sedano e riponetelo in acqua e ghiaccio.
Affettate anche la cipolla e mettetela a bagno in una ciotola con acqua,2 cucchiai di zucchero e 2 cucchiai di aceto bianco,aggiungete un cucchiaio di zucchero.
Date una bella mescolata e lasciate a bagno per 30 minuti circa.
Lavate e tagliate i pomodorini a dadini,privandoli dei semi.
Scolate la cipolla,risciacquatela e unitela ai pomodorini.
Ora pulite i gamberi,togliete la testa e sgusciateli completamente. Togliete anche il filo nero (budello interno) sul dorso di ogni gambero. Risciacquateli e mettete a marinare con 3 cucchiai di olio,la scorza di un lime e un pizzico di sale.
Coprite e lasciate insaporire.
Preparate 3 vasetti in vetro,di quelli con chiusura ermetica (io ne ho usati 3 grandi come una tazza più o meno) riempiteli con un cucchiaio di catalana e aggiungete un paio di gamberi. Alternate un altro cucchiaio di catalana e altri gamberi. Chiudeteli e immergeteli per 3/4 in una pentola di acqua posta sul fuoco.
Fate raggiungere il bollore e aspettate qualche minuto,quando i gamberi saranno diventati bianchi spegnete il fuoco.
Aiutatevi con una presina e togliete i vasetti,fateli raffreddare qualche minuto.
Shakerate e aprite il vasetto.
Un profumo che sa di estate…




UNA PRESENZA NELLA MIA CUCINA

Mi sento osservata.
Oggi nella mia cucina non sono sola.
Sento una presenza.
Sarà solo l’immaginazione,mi dico,eppure…
Come un lampo fugace un fruscìo squarcia il silenzio.
Mi gelo all’istante e scruto lo spazio attorno a me.
La macchina del caffè…
I miei utensili da cucina…sembra tutto in ordine.
Ecco un altro rumore,come un soffio lontano.
Ora sono spaventata davvero.
Sarà un fantasma affamato?
Me lo vedo,girovagare in cucina con l’anima in pena.
L’ostentazione di tutto quel cibo e Lui che può solo guardare.
Ghost insegna!
Il trillo del telefono mi riscuote dai miei pensieri,è mio marito.
“Il grillo? Quale grillo?” 
“Hai pescato un grillo di mare di quasi 2 chili?”
Mi dice di guardare in cucina,dentro un secchio sul pavimento.
Come ho fatto a non vederlo?
Un grillo enorme e battagliero soffia e mi guarda dritto negli occhi. Ora so chi mi osservava.
Mi sento sollevata e allo stesso tempo di nuovo in ansia.
E ora chi lo cucina? O meglio,chi lo fa passare a miglior vita?
Io non ci penso proprio,lascio al grillo qualche altra ora di vita e aspetto che torni mio marito.
Lui saprà cosa fare.
































Il canto del grillo



ingredienti : (per 6 persone)


500 gr di tagliolini all’uovo freschi
1 grillo da 1800 grammi
1/2 cipolla
2 spicchi di aglio
400 ml di passata di pomodoro
1/2 bicchiere di vino bianco
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
olio evo
peperoncino in polvere
origano 
prezzemolo
sale e pepe
lemon zest


















Occupatevi del grillo. Potete usare una pentola con dell’acqua bollente e tuffarcelo dentro. Oppure potete armarvi di coraggio e tagliarlo ancora vivo. Ognuno è libero della sua coscienza.
Tagliatelo a metà. Tenete da parte le chele.
Eliminate le zampe e i barbigli e pulitelo dalle interiora. 
Per il momento lasciategli il carapace.
Fate soffriggere la cipolla tritata in un paio di cucchiai di olio in una padella capiente.
Unite gli spicchi d’aglio spelati. Lasciate imbiondire,dopodichè togliete l’aglio.
Ora mettete le metà del grillo con il guscio rivolto verso il basso nella padella e aggiungete anche le chele.
Fate cuocere per circa 5 minuti,salate e pepate e sfumate con il vino bianco. Unite la passata e il concentrato di pomodoro.
Spolverate con del peperoncino in polvere e con dell’origano.
Se necessario bagnate con l’acqua di cottura della pasta che avrete messo a bollire.
Portate a cottura,ci vorranno 10/15 minuti. 
Unite del prezzemolo tritato.
Non fate cuocere troppo,altrimenti il grillo risulterà stopposo.
Una volta cotto,fate raffreddare e poi sgusciate la carne dal carapace. Sfilacciate la carne con un coltello così la pasta raccoglierà meglio il sugo.
Portate a bollore l’acqua per la pasta,versate i tagliolini e fateli cuocere fino a quando verranno a galla. Scolateli.
Saltate la pasta insieme al sugo per un paio di minuti e decorate con del lemon zest.





IL MARE D’INVERNO

Strade bagnate. Profumo di terra. Un sole incerto che non sa se fare capolino tra le nubi oppure no. Ma intanto oggi non piove.
Per adesso.
Vorrei che fosse già primavera e non sono l’unica.
Anzi estate…e lamentarmi per il caldo afoso e insopportabile.
E allora vado al mare,a rifarmi gli occhi con il luccichio del pallido sole sulle onde. Una ragazza che gioca con il cane e una palla rossa,una coppietta che passeggia mano nella mano e la sabbia…sarà gelata ma la sento già calda sotto i piedi…
Al mare,in inverno,bisogna lavorare di immaginazione,si sa.
Come il chiosco di porcini che vedo all’orizzonte…
Sogno o son desta? In spiaggia,a Rimini,ovuli e funghi freschi???
Ecco,a volte quello che non ti aspetti è proprio quello che stavi cercando…Una mattinata soleggiata anche se ha piovuto tutta notte,i porcini in spiaggia…e un idea per una nuova ricetta.
Nascono così:


LE CAPESANTE INSOLITE 


ingredienti :

6 capesante già pulite e private della conchiglia
1 porcino bello pasciuto
20 gr di prosciutto di Mora Romagnola
3/4 fette di pane Toscano
Brodo vegetale
Olio evo
Sale e pepe
Bacche rosa

Per chi non la conosce,la Mora Romagnola è una razza di suino autoctono,a pelo nero,con antenati nobilissimi. Per citarne alcuni la Cinta Senese e il Pata Negra,il suo cugino iberico.
Le sue carni sono saporite,i salumi hanno un sapore strepitoso.
E’ stata da poco inserita tra i presidi di Slow Food.
Io vi consiglio di provarla,se ne avete l’occasione,ne vale veramente la pena!
















Pulite il porcino con uno straccio umido,tagliatelo a listarelle e fatelo cuocere con 1 cucchiaio di olio e un sentore di aglio. Salate pepate e aggiungete 1/2 bicchiere di brodo vegetale. 
Ci vorranno circa 10 minuti.
Nel frattempo pulite e lavate le capesante,a me mia suocera me le prepara già lei,esperta pescivendola…
Per cui risparmio tempo!
Fate dorare in una padella delle fettine di pane,io le ho tagliate a cerchio,voi fatele pure come preferite. Quando il pane è pronto,toglietelo dal fuoco e mettetelo da parte. Nella stessa padella fate croccantizzare il prosciutto tagliato a listarelle.
Scaldate un filo d’olio in una padella antiaderente e fate dorare le capesante per circa 3 minuti per lato,dipende dalla grandezza.
E adesso assemblate il tutto : il pane,una cucchiata di funghi,la capasanta e il prosciutto ad ornare il tutto…una spolverata di pepe rosa e avete finito! Bon Appétit! 


CONSIGLIA Insalata con caprino e noci