APOCALIPSE NOW

Rimini,24 luglio 2013 ore 16.00 locali.
Nuvoloni neri offuscano questa giornata di giugno.
Un caldo afoso e un temporale in arrivo.
“Sei sicuro che vuoi uscire in motorino?” chiedo a mio marito.
“Ma si,tanto non farà niente.”
Avete presente le ultime parole famose???
16.30 Inizia a piovere seriamente,chicchi di grandine grossi come un pugno flagellano qualunque cosa trovino sul loro cammino.
Armata di casco e giubbotto esco in giardino e metto al riparo le mie adorate piante tutte sotto la tavola,solo il pomodoro entra in casa con me…20 datterini verdi non si possono assolutamente trascurare.
Intanto il traffico è andato in tilt,l’acqua scende copiosa insieme alla grandine,rami di alberi in mezzo alla strada,ambulanze con le loro sirene urlanti,cercano di farsi spazio tra le auto,i raccoglitori della spazzatura che navigano solitari in mezzo a quel fiume d’acqua.
Mia nonna me lo aveva raccontato tante volte,LA FIUMANA…quando le case riminesi vengono invase dalle acque.
A Rimini quando piove,sul serio,non è raro che le case del centro si allaghino.
(Purtroppo il sistema fognario non è adeguato).
Ma LA FIUMANA erano anni che non la faceva.
Ieri in 50 minuti scarsi sono caduti dal cielo 140 mm d’acqua.
Un evento così raro che non se ne ha memoria prima del 1920.
Vi ho detto tutto…
Io abito sulle prime colline riminesi,tutta discesa fino a Rimini centro.
E ieri,alle 17.30 la mia cucina era sommersa da un ginocchio d’acqua.
Guardavo fuori dalla finestra il caos più totale avvolgermi completamente,la strada davanti casa diventata fiume,fango e detriti trascinati dalla corrente.
La situazione sul retro non prometteva niente di buono,i giardini diventati lago e l’acqua che saliva sempre di più.
Salgo al piano di sopra, e ringrazio il cielo di aver speso quella fortuna per quei griffatissimi stivali da pioggia (sapevo che sarebbe seriamente tornati utili,prima o poi). Stivali e OGNI SINGOLO ASCIUGAMANO,COPERTA E STRACCIO CHE RIESCO A RECUPERARE. PURE GLI ACCAPPATOI…e via,stacco la luce e in una penombra surreale per essere pomeriggio,mi immergo nell’acqua fangosa che inonda la mia cucina. Spero di arginare,tamponare,NON LO SO COSA STO FACENDO…comunque le coperte galleggiano nell’acqua torbida e io vado nel panico.
Mi occupo della porta principale,ma da li nemmeno una goccia…per fortuna,fuori c’è ancora un mare d’acqua.
Avvilita e attonita non posso fare altro che guardare impotente la mia cucina.
Panico totale,tral’altro mio marito non risponde al cellulare e io non so più cosa fare e pensare.
E’ stato angosciante dover aspettare che l’acqua defluisse.
Intorno alle 18.00 uno spiraglio,l’acqua finalmente cominciava a scendere.
Si,verso la città purtroppo…(A casa della mia adorata nonnina,l’acqua ha invaso strade e case fino a tarda sera quando i vicini si sono attivati a pompare via l’acqua  da tutte le case).
Io sono riuscita ad uscire nella tormenta, e con lo scopettone in mano spingere l’acqua verso i tombini. Tutta i vicini stavano facendo lo stesso. 
In mezzo a questo casino,mio marito torna con il motorino…solo lui sa come ha fatto a guidare fino a casa.
In cucina l’acqua sta piano piano scendendo,rimane solo tanto fango e ore e ore di pulizia estrema. Lavatrici e asciugatrici per tutta la notte e una mattina passata a togliere il fango dal giardino. E volete sapere una cosa?
Dopo una giornata di sole a picco,ora sta piovendo di nuovo…speriamo bene.
Cerco di non pensare al disastro di ieri,e rivado con la mente al caldo della Thailandia…
Sono in spiaggia…sabbia borotalco in questa meravigliosa isola,Koh Lipe.
Cielo azzurro e acqua cristallina e Lei.
La vecchina dei dolci.
Una piccola vecchia thailandese,in testa un vassoio stracolmo di dolci.
Ecco,se chiudo gli occhi la sento ancora…la sua voce che cantilena :
Ananas,coconut,cinnamon…
E allora sia,facciamo i cinnamomo rolls…anche perché l’impasto era pronto già ieri nel pomeriggio,ma capirete,sono stata impossibilitata a cucinarli.
Almeno l’impasto è lievitato per benino!


Leggerezza a parte,a Rimini è successo un vero disastro,1 morto,case e garage allagati,negozi e magazzini con merce da buttare,raccolti andati in fumo. Ma noi siamo riminesi,non ci lasciamo abbattere da niente. Io me la sono cavata con un bello spauracchio e pochi danni,ma un pensiero va a chi ha perso ben di più.


CINNAMON ROLLS RITARDATARI


ingredienti per l’impasto :

750 gr di farina
75 gr di burro 
60 gr di zucchero
200 ml di latte
5 gr di lievito di birra fresco
3 uova
sale

ingredienti per la farcia :

30 gr di burro
50 gr di zucchero di canna
20 gr di farina
1 cucchiaio di cannella in polvere


Fate sciogliere il lievito in un cucchiaio di latte.
In un pentolino sciogliete il burro e fatelo freddare.
Setacciate la farina e mettetene la metà in una ciotola,aggiungete 1/2 cucchiaino da caffè di sale,e lo zucchero.
Mescolate bene con l’aiuto di un cucchiaio di legno e unite il lievito e poco a poco il latte. Ora aggiungete le uova e continuate a mescolare,unendo la farina che avevate messo da parte fino ad ottenere un composto sodo.
Infarinate una spianatoia e lavorate l’impasto per circa 10 minuti.
Dovrà risultare elastico e liscio.
Riponete nuovamente nella ciotola infarinata,coprite con una pellicola e fate lievitare. (Io utilizzo poco lievito di birra e lascio lievitare più a lungo. Circa 4 ore,poi ieri per via delle circostanze l’ho riposto in frigorifero fino a questa sera.
E’ triplicato!).
Quando l’impasto avrà almeno raddoppiato le dimensioni,cominciate a tirarlo con un matterello fino a ottenere una pasta quadrata,spessa 1/2 cm.
Ora sciogliete nuovamente il burro,e fate raffreddare.
Unite la farina,la cannella e lo zucchero in una ciotola.
Spennellate con il burro fuso la superficie della vostra pasta e spolverate con il composto zuccherato.
Coprite completamente e arrotolate la pasta su se stessa,bella stretta. Fate aderire il bordo della pasta aiutandovi con le mani. Tagliate il salsicciotto in 10 dischi spessi due dita,adagiateli sdraiati,ben distanziati su carta forno spennellata con il burro fuso e coprite con un canovaccio umido. Lasciate lievitare per 1 ora circa. Scaldate il forno a 190° e cuocete per 20 minuti circa. Per controllare la cottura aiutatevi con uno stuzzicadenti,inseritelo al centro dei vostri cinnamon rolls. Se uscirà pulito saranno cotti.
Lasciateli raffreddare su una griglia. Glassateli con dello zucchero fondente o semplicemente della glassa all’acqua.





Con questa ricetta dolce partecipo a Get an Aid in the Kitchen del blog Cucina di Barbara

INSONNIA DI UNA NOTTE DI PRIMA ESTATE

3.22 Ora locale,camera da letto : 
Sonno leggero,il ronzio dell’aria condizionata che mi ha accompagnato nella notte ora mi sveglia.
I capelli sparpagliati sul cuscino come Medusa,un lembo di lenzuolo a coprire la pelle accaldata.
NON DEVO APRIRE GLI OCCHI!!!
Se li apro,lo so,non dormirò più. Eppure…
Eppure li apro,nero nell’oscurità.
Ringrazio mentalmente il genio che ha inventato i condizionatori,abbasso di un paio di gradi la temperatura e mi giro su un fianco. Occhi sbarrati e il cervello che macina,niente da fare,non dormo. Almeno per ora.
Scendo in cucina,cerco il gatto alla finestra…gli piace giocare al ristorante,soprattutto la notte,durante le sue incursioni.
Ma stanotte mi ha lasciato sola.
Apro il frigorifero,mi lascio inondare dalla luce e dal refrigerio…per una volta non ho fame,cerco solo fresco.
Mentre richiudo il frigo i miei occhi si posano sul vasetto del sale aromatico. Quello che preparo io,custodito gelosamente al freddo. Cavoli,è quasi finito. Ne devo assolutamente preparare dell’altro…
Ho bisogno di aria : apro la porta che da in giardino,profumo di rosmarino,alloro e origano mi inebriano. E’ bello stare fuori nella notte silenziosa,il tempo è come dilatato.
Albeggia quasi,in lontananza…questa calda notte lascerà spazio ad un giorno ancora più caldo.
Il giorno ideale per preparare il mio sale aromatico.
Orsù,non vedo l’ora che sia giorno,la mia mente è in fermento.




Ps. Comunque,per la cronaca,sono tornata a dormire…fino alle 9.30…


























IL SALE DI ELISA



ingredienti :


1 tazza di sale,io uso il sale dolce di Cervia fino
1 cucchiaio di timo essiccato
1 cucchiaio di origano essiccato
1 cucchiaino di pepe nero in grani
5/6 rametti di rosmarino
10 foglie di salvia fresca
1/2 tazza di foglie di alloro
4 spicchi di aglio fresco



Partiamo dicendo che se vi armate di buona volontà e un enorme mortaio,avrete degli ottimi risultati.
Ma l’uso del tritatutto o del robot da cucina è sdoganato (anche io uso quello quando ho poco tempo!). L’unico accorgimento sarà quello di non far surriscaldare troppo le lame,quindi fate delle pause ho usate la funzione a intermittenza.
Unite tutti gli ingredienti,tranne il sale e tritateli finemente.
Si sprigioneranno un sacco di aromi…
A questo punto unite il sale,poco alla volta. Mescolate bene e riempite i vostri vasetti (a me ne sono venuti 3 diversi) e conservate in frigorifero. Utilizzate il vostro sale come condimento per la carne,il pesce,le patate,i pomodorini al forno…insomma sbizzarritevi!



365 GIORNI

365 giorni,più o meno.
Un estate ancora da vivere e un inverno che sembra lontanissimo.
Quella di stasera sarà l’ultima cena.
Per 365 giorni.
Non sono pazza,soltanto triste.
Ogni anno la stessa storia,30 giorni rubati alla sua vita per rientrare nella nostra.
Racconti di una terra lontana,di una vita tranquilla tra mare e giungla.
Racconti di un cambiamento che lui ha saputo fare,e che io ho paura non farò  mai.
Galline,biciclette e un orto da mandare avanti.
Un pizzico di invidia si fa avanti nella mia mente quando parli della tua casa,amico mio.
Ma è invidia buona la mia…
Passerò l’inverno a tormentarmi per il tuo silenzio anche se so che sei la,al caldo nella tua Costarica.
E aspetterò nuovamente l’estate,con le nostre cene estive,la sambuca e gli scrocchiazzetti.
So che non è un addio,ma soltanto un arrivederci…
Quindi arrivederci amico mio,365 giorni passano in un lampo e noi saremo di nuovo qui.





UN DOLCE ARRIVEDERCI


ingredienti : per 10 muffin circa

150 gr di farina

50 gr di fecola di patate
150 gr di zucchero 
80 gr di burro
200 ml di latte di cocco
2 uova
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale

ingredienti per la salsa alla vaniglia :

200 ml di latte intero
230 ml di panna fresca
1 bacca di vaniglia
3 tuorli d’uovo
120 gr di zucchero

Fate ammorbidire il burro e incorporatelo allo zucchero fino a farlo diventare spumoso. In una ciotola setacciate la farina e la fecola di patate,aggiungete il pizzico di sale e mescolate bene.
Ora unite il burro zuccherato con le uova e il latte di cocco,mescolate fino ad amalgamare il tutto.
Aggiungete il composto alla farina,mescolate,unite il lievito e mescolate ancora!
Ora riempite i pirottini per i muffin per 3/4 e infornate a 180 gradi per 25/30 minuti.
Nel frattempo preparate la salsa : sbattete i tuorli d’uovo con lo zucchero,unite il latte e la panna,poco per volta. Tagliate la bacca di vaniglia per il lungo e con l’aiuto di un coltello,raschiate via i semi. Uniteli alla crema e fatela cuocere a bagnomaria per circa 20 minuti,comunque fino a che si addensa e diventa lucida. Fate raffreddare e servite insieme ai vostri muffin.

TUTTI AL MARE

Tutti al mare…tutti al mare…
A mostrar le chiappe chiare…
Le ragazze sono più belle,se si abbronzano anche quelle…




Ero poco più di una bimbetta quando canticchiavo questa canzoncina…stretta a mio nonno,sulla sua vespa bianca mentre mi portava al mare. Cappellino alla marinara e gambette storte…
Ne sono passati di anni…
Eppure ogni estate,ogni giorno mi ritrovo a canticchiare : Tutti al mare…tutti al mare…
Come un mantra che mi accompagna mentre guido il motorino per arrivare alla spiaggia.
Ombrelloni multicolore,profumo di estate,pelle dorata.
Ecco,finalmente è arrivata la mia stagione preferita.
La mia estate è fatta di chiacchiere con gli amici,aperitivi lunghi e cene in giardino. Pantaloncini corti,sandaletti in cuoio e tatuaggi in bella mostra. E chiaramente mangiate di pesce.
Io sono una carnivora ma quando arriva il caldo ho voglia di qualcosa di più fresco!
Lo sapesse mio nonno…
I ricordi si fanno chiari e limpidi,lui che cuoce il pesce alla griglia nelle calde serate estive e io bambina capricciosa che non voglio saperne di mangiarlo.
Ma si sa,con il tempo si cambia!
E poi nelle mie vene scorre sangue riminese,sangue marinaro.
Fatto di mare,piadina e pesce grigliato.
Questo è il mio DNA!!!





















































IL TONNO CHE NON TI ASPETTI 




ingredienti : per 2 persone



una fetta di tonno fresco spessa 2 cm
1 cucchiaino di agar agar in polvere
100 ml di acqua
80 ml di marmellata alle fragole e fragoline di bosco
4 cucchiai di miele di fiori
semi di sesamo
olio evo 
pepe rosa
sale



In un pentolino sciogliete l’agar agar nell’acqua.
Accendete il fuoco e portate a bollore,fate cuocere per 10 minuti circa continuando a mescolare. Ora aggiungete la marmellata e il pepe rosa (frantumate i grani con le dita). Mescolate bene e con l’aiuto di un cucchiaino riempite gli spazi appositi di una formina per cioccolatini. Fate raffreddare e riponete in frigorifero.
Ora tagliate il tonno a grossi dadi di circa 2 cm,spennelateli con il miele e rotolateli nei semi di papavero.
Scaldate una padella con un paio di cucchiai di olio e fate rosolare i vostri cubotti di tonno. Bastano un paio di minuti e potete toglierli dal fuoco. L’interno deve rimanere rosato e tenero.
Una volta terminata la cottura,salate il tonno e adagiate in cima ad ogni cubotto una caramella pepata. Assaporate prima la caramella,con la sua nota dolce e acidula e terminate addentando il tonno.






UNA DOMENICA PERFETTA

Piove oppure no.
In questa calda domenica di giugno,sole a intermittenza e calde gocce di pioggia.
Uccellini che cinguettano e il rumore del vento.
Finalmente è estate,la mia pelle già scura ne è testimone.
Piedi nudi che si intrecciano pigramente sul divano.
Un film a farmi compagnia.
Ecco,nonostante la pioggia,questa domenica mi sembra perfetta.
Perfetta per oziare e amare.
Amare le nuvole anche se sono grigie…tanto dietro c’è sempre il sole.
Rotondo e brillante,come il tuorlo di un uovo.
Rosso,allo zenit.
Celato ai miei occhi da un fragile guscio.
Il bordo di una ciotola laccata,un debole crac per rivelare la meraviglia.
Sbuffi di farina e mani che lavorano.
Impastano con agilità,smaltate tra il giallo dell’impasto.
Forza femminile al lavoro,potente come 1000 robot da cucina.
Sono le mie mani quelle che impastano,in questa domenica perfetta.
Perfetta per fare i ravioli.

IL RAVIOLO DELLA DOMENICA


ingredienti per la pasta: 



100 gr di farina
1 uovo a persona
(io ho usato 350 gr di farina per 4 uova,ovvero le dosi per 4 persone).



ingredienti per il ripieno di carne :

250 gr di carne di vitello macinata
250 gr di macinato di maiale
150 gr di mortadella
4 cucchiai di stracchino cremoso
2 cucchiai di Parmigiano Reggiano
1/2 cucchiaino di noce moscata
il succo di mezzo limone
1 uovo






In una ciotola rompete le uova.
Unite la farina,poco alla volta (se usate uova fresche nostrane,usate meno farina).
Mescolate con un mestolo in legno e quando l’impaasto avrà la forma di una grossa palla,adagiatelo su una spianatoia infarinata e iniziate a impastare a mano.
Ci vorranno circa 10 minuti,l’impasto dovrà risultare sodo ed elastico.
Dategli una forma rotonda e coprite con un canovaccio.
Fate riposare una mezz’oretta.
Nel frattempo unite tutti gli ingredienti per il ripieno in una ciotola (quando andate dal macellaio fatevi tritare la carne tutta insieme così sarà più saporita),impastate bene con una forchetta fino a formare un composto liscio e senza grumi.
Ora coprite con della pellicola e riponete in frigorifero mentre tirate la pasta.
Prendete la vostra pasta fresca,tagliatela in due parti uguali e formate due pagnotte uguali.
Cominciate a tirare la pasta con il matterello,allargatela e allungatela più che potete. Fatela diventare più sottile che potete senza formare buchi mi raccomando.
Quando avrete finito con la prima,stendete su un ripiano e coprite con un canovaccio per non farla seccare troppo.
Tirate anche la seconda sfoglia.
A questo punto prendete l’impasto per il ripieno e poco alla volta formatene tante palline poco più grandi di una nocciola.
Adagiatele a distanza sulla vostra pasta. Quando avrete coperto tutta la superficie,ricoprite con la seconda sfoglia di pasta. Fate uscire l’aria delicatamente e formate i vostri ravioli. Io ho usato un Tagliapasta apposito.
Spolverate di farina un grande vassoio e posizionateli uno vicino all’altro.
Per la cottura usate una pentola con acqua bollente salata e un giro d’olio,così i vostri ravioli non si attaccheranno uno all’altro.
Quando verranno a galla,contate un minuto circa e scolateli.
Conditeli a piacere.
Se non li usate tutti subito,potete anche congelarli.

Dapprima su un vassoio,poi quando si saranno induriti appena potete trasferirli tranquillamente nei sacchetti gelo.

Io questa sera li ho preparati semplicemente con un pò di burro e salvia,per esaltare appieno il sapore del ripieno.



CONSIGLIA Latte di avena